Supply@ME ready to fly ---translation soon - WEBSIM.IT9 Jul 2020 09:24
SUPPLY@ME - Il business è pronto a decollare 09/07/2020 08:57 - WEBSIM
Un’operazione da circa 91 milioni di euro con la quale Alessandro Zamboni, CEO e fondatore, ha voluto rafforzare la sua quota in Supply@Me Capital Plc (SYME.L). Lo ha fatto esercitando un’opzione per acquisire 100 mila azioni ordinarie in The AvantGarde Group (TAG) da membri del patto di sindacato. TAG è il principale azionista di Supply@Me, quotata alla Borsa di Londra e attiva nel settore dell’inventory monetization. Offre quindi alle aziende con magazzino la possibilità di monetizzare in modo immediato le proprie scorte.
Zamboni - entro il 15 luglio - rileverà le azioni per una cifra media di 0,48 sterline l’una, nonostante il titolo scambi a un prezzo di 0,1: “Dopo questa mossa non ci sono più dubbi su quanto creda fortemente in Supply@Me”, ha detto Zamboni a Websim, “tra l’altro non si tratta di una semplice operazione carta su carta, perché oltre la metà di quei 91 milioni sono pagati in denaro. Dal mio punto di vista, ottengo un rafforzamento della leadership sulla società, che vivrà una crescita visibile già a partire dai conti di settembre, dall’altra i soci hanno avuto una valorizzazione delle loro quote. C’è stato un perfetto allineamento di interessi”.
Supply@ME si è quotata lo scorso marzo alla borsa londinese attraverso una spac preesistente, la Abal Group che poi ha cambiato denominazione divenendo Supply@Me Capital Plc. Gli ultimi conti, aggiornati al 31 marzo, hanno evidenziato un fatturato aumentato nei 12 mesi a 416 mila sterline rispetto alle 241 mila del 2019. Il profitto lordo è stato di 26 mila sterline. Questi numeri, tuttavia, non rispecchiano ancora il nuovo corso: “I conti che abbiamo presentato rappresentano il nostro anno zero”, spiega Zamboni, “da qui possiamo partire con il nostro business e ne vedremo gli effetti contabili a partire dal settembre 2020”.
Dopo la quotazione, fa sapere la società, gli affari hanno continuato a crescere. Il servizio di inventory monetization, infatti, ha già originato più di 1,43 miliardi di euro di contratti con aziende interessate a utilizzare la piattaforma. “Al momento stiamo viaggiando con un ritmo di 10-15 nuove aziende originate a settimana”, prosegue il CEO, “il nostro business plan al 2024 prevedeva di raggiungere 355 aziende. A oggi, siamo già a 101 aziende, con 272 altre richieste da analizzare e lavorare. E parliamo del solo mercato italiano, poi a partire da settembre inizieremo anche nel mercato del Regno Unito e in Spagna”.
Il management di Supply@Me è convinto di muoversi in mercato con grandissime opportunità di sviluppo: “In Italia, il mercato dell’anticipo fatture è stimato in 80 miliardi di euro e vede operare circa 200 operatori. Il mercato dell’inventory monetization, dove ci muoviamo noi, ha un potenziale da 400 miliardi e per il momento ci siamo soltanto noi. Capite bene che gli 1,43 miliardi attuali non sono che una piccola parte di un mercato molto più grande tutto da conquist